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Archivio Dicembre 2006

BRUTALE DEMOCRAZIA

31 Dicembre 2006 Commenti chiusi

cLONI

29 Dicembre 2006 1 commento


Rapporto preliminare della “Food and Drug Administration”
«Magiare carne clonata non fa male»
Tra 90 giorni possibile il via libera alla vendita negli Usa senza etichette che specifichino il tipo di provenienza

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WASHINGTON – Il consumo di carne e latte degli animali clonati, pecore a parte, non comporta alcun rischio per la salute umana. Lo ha stabilito, in un rapporto preliminare che non mancherà di suscitare polemiche, l’agenzia statunitense per la sicurezza alimentare, la Food and Drug Administration (Fda). Questi prodotti possono quindi essere venduti senza che sulle etichette sia esplicitamente indicato da dove provengano. «Nessun rischio per il consumo umano è stato identificato nei bovini, nei maiali e nelle capre», si legge nella bozza di relazione della Fda. Per ora però sui banchi dei supermercati americani ancora non arriveranno prodotti di animali clonati. L’agenzia deciderà se dare il via libera definitivo alla vendita dei prodotti del bestiame concepito in laboratorio come «fotocopia» degli originali solo dopo un periodo di valutazione, aperto a pareri esterni, di 90 giorni.
LE CRITICHE – I gruppi a difesa dei consumatori hanno immediatamente criticato l’annuncio. Oltre il 60% degli americani, hanno sostenuto, è contrario alla clonazione animale e non comprerebbe carne e latte di animali clonati anche se il governo sostenesse l’assoluta mancanza di rischi. «Pensiamo si tratti di una pessima decisione», ha detto Carol Foreman, della Federazione dei consumatori americani, e ha chiesto a tutti «di scrivere alla Fda e ai membri del Congresso per ottenere la revoca del provvedimento».
GLI STUDI – Per Foreman il governo ha ignorato gli studi secondo cui le gravidanze dei cloni spesso finiscono con un aborto e che molti degli animali nati sono deformi e non sopravvivono a lungo. La Fda ha spiegato che l’esclusione dalle pecore dalla lista del bestiame clonato sicuro non è dovuta alla scoperta di elementi negativi ma alla mancanza di dati sufficienti per esprimere un giudizio definitivo sugli ovini. Al momento esistono negli Usa circa 150 capi di bestiame clonati, replicando copie esatte degli esemplari migliori sia per la produzione di carne sia per quella di latte. Le compagnie che hanno investito in questa tecnica non sono molte e tutte attendono il via libera definitivo della Fda per avviare la produzione di animali clonati su base commerciale.
28 dicembre 2006

Fonte .
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/12_Dicembre/28/carne.shtml
Riferimenti: Cloni

Oggi Si Fa La Storia

28 Dicembre 2006 1 commento


Ebbene, cari tutti, l’epoca del “non si dice perche’ senno sarebbe troppo….” si sta frantumando su se stessa. In questo momento, su odeon tv, si puo’ vedere, registrare, capire, lo speciale del programma REBUS, sull’11 settembre 2001.
Lo speciale propone spezzoni di INGANNO GLOBALE, di Massimo Mazzucco, gratuitamente scaricabile dalla rete. Ebbene, questa pellicola gira da alcuni anni su internet……ed e’ stao finora ignorata, assieme ad una valanga di testimonianze video provenienti da tutto il mondo. Se il Signo Mazzucco, preso da un atto di coraggio, cominciasse ad affrontare il tema delle SCIE CHIMICHE e del progetto HAARP…beh, sarebbe il piu’ bel regalo di natale di tutti i tempi.
Oggi si fa la storia.
Riferimenti: Si Fa La Storia

Caro Cecco

26 Dicembre 2006 4 commenti


Caro Francesco.
Ti scrivo questa lettera accorata e non poco meditata per far leva sul nostro spirito ribelle, reazionario e rivoluzionario. Nel mentre che ero preso ed assorto da falsi problemi legati a nodi irrisolti del mio passato, d’un tratto, mi sono venuti alla mente i discorsi assolutamente costruttivi e pieni di significato che facemmo. Ricordo con molto interesse gli argomenti trattati. Ricordo che il cuore del problema sembrava essere la libera circolazione del sapere e della conoscenza. Essendomi posto io troppo in chiave tecnico-scientifica, rivolgendo sostanzialmente il mio interesse alla sfera tecnico-creativa, oggi scopro un elemento in piu’ di sviluppo del nostro progetto. Credo fermamente che la costruzione di un portale web che abbia al suo interno sezioni specifiche di argomenti in cartaceo, ed in piu’ una web-tv ed una web-radio, sia fondamentale. Ma visto che per arrivare ad ottenere questo dobbiamo trovare fisicamente un luogo dove mettere i server , dobbiamo in piu’ trovare i finanziamenti per l’abbonamento adsl con upload non-standard ( costi maggiori), dobbiamo comprare un dominio e formare la redazione (tutte cose che secondo me vanno comunque create), mi ero quasi scoraggiato vista la mole di lavoro. Ma oggi, credo che potremmo gia’ cominciare dando il NOME ad un ipotetico dominio, per poi fare una bella lettera d’intenti da corredare al PRIMO video artigianalmente prodotto. Prova a pensare all’edizione delle 20 del tg1, o di altri telegiornali…….noi possiamo fare la stessa cosa, e cominciare a metterla in condivisione su :arcoiris, youtube, video.google,…..e sui nostri server. Perche’ il problema grave rimane……se queste compagnie dalla sera alla mattina decidono di far scomparire del materiale scomodo….o gli viene imposto di farlo…..il nostro lavoro scomparirebbe no? Ma se noi cominciamo a mettere in circolazione il nostro materiale e a farlo vedere a piu’ gente possibile, piu’ in la saremmo in grado di farlo vedere direttamente dai nostri server, in modo tale da creare magari un’altra realta’ in fatto d’informazione multimediale. Se riusciamo a creare un’archivio tutto nostro e nel contempo di tutti,secondo me siamo sulla strada giusta. Credo fermamente che persone come me, te e tante altre, dovrebbero apparire su tali ?edizioni libere d’informazione popolare? in qualita’ di semplici cittadini che esprimono un’opinione. Ma NON un’opinione di destra o di sinistra…..noi dobbiamo superare le false distanze e concentrarci sui problemi comuni, i quali non hanno colore politico. Se ad esempio a me sta a cuore un tema come la possibilita’ che anche l’acqua possa in futuro diventare fonte di guadagno e di guerra come il petrolio….beh, o sei daccordo con me oppure non lo sei….a prescindere dal colore politico. Ci sono tematiche che riescono a fondere insieme le menti piu’ distanti tra loro a livello politico, eppure cooperano e collaborano verso tali obiettivi. Io credo che questa iniziativa risponderebbe alla tua e mia preoccupazione di FARE PRESTO qualcosa. Se molti di noi cominciano a cooperare per un fine comune (che in questo caso sarebbe nello specifico registrare una volta a ? una edizione di notizie che piu’ ci stanno a cuore, per poi renderle fruibili dai canali detti prima), vuol dire che siamo sulla strada giusta. I materiali che inizialmente occorrono sarebbero:

Una telecamera per un’oretta di registrazione fissa.
Un computer che faccia l’acquisizione e l’upload su internet del filmato
Due persone disposte a parlare in tandem (stile telegiornale)
Una buona scaletta di notizie

Inizialmente potremmo fare una sola edizione mensile. Non toglierebbe molto tempo ai nostri cazzi, e pianterebbe ai posteri un tentativo di cambiamento.

verdececco@email.it
Riferimenti: Caro Cecco

xorg.conf

22 Dicembre 2006 1 commento

# File generated by XFdrake.
# **********************************************************************
# Refer to the XF86Config man page for details about the format of
# this file.
# **********************************************************************

Section “ServerLayout”
Identifier “layout1″
Screen 0 “aticonfig-Screen[0]” 0 0
InputDevice “Keyboard1″ “CoreKeyboard”
InputDevice “Mouse1″ “CorePointer”
InputDevice “SynapticsMouse1″ “AlwaysCore”
EndSection

Section “Files”

# Multiple FontPath entries are allowed (they are concatenated together)
# By default, Mandrake 6.0 and later now use a font server independent of
# the X server to render fonts.
FontPath “unix/:-1″
EndSection

Section “Module”
Load “GLcore”
Load “i2c”
Load “bitmap”
Load “ddc”
Load “extmod”
Load “freetype”
Load “glx”
Load “int10″
Load “type1″
Load “vbe”
Load “synaptics”
Load “dri”
EndSection

Section “ServerFlags”

#DontZap # disable (server abort)
# allows the server to start up even if the mouse does not work
#DontZoom # disable / (resolution switching)
Option “allowmouseopenfail”
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Section “InputDevice”
Identifier “Mouse1″
Driver “mouse”
Option “Protocol” “ExplorerPS/2″
Option “Device” “/dev/mouse”
Option “ZAxisMapping” “6 7″
EndSection

Section “InputDevice”
Identifier “SynapticsMouse1″
Driver “synaptics”
Option “Protocol” “auto-dev”
Option “Device” “/dev/input/mice”
Option “EdgeMotionMinSpeed” “200″
Option “MinSpeed” “0.8″
Option “MaxSpeed” “1.00″
Option “BottomEdge” “650″
Option “EdgeMotionMaxSpeed” “200″
Option “UpDownScrolling” “0″
Option “CircScrollTrigger” “2″
Option “SHMConfig” “on”
Option “EmulateMidButtonTime” “75″
Option “CircScrollDelta” “0.1″
Option “LeftEdge” “120″
Option “FingerLow” “14″
Option “HorizScrollDelta” “20″
Option “MaxTapMove” “110″
Option “MaxTapTime” “180″
Option “FingerHigh” “15″
Option “VertScrollDelta” “20″
Option “CircularScrolling” “1″
Option “AccelFactor” “0.015″
Option “RightEdge” “830″
Option “TopEdge” “120″
EndSection

Section “InputDevice”
Identifier “Keyboard1″
Driver “keyboard”
Option “XkbModel” “pc105″
Option “XkbLayout” “it”
Option “XkbOptions” “compose:rwin”
EndSection

Section “Monitor”
Identifier “monitor1″
VendorName “Generic”
ModelName “Flat Panel 1280×1024″
HorizSync 31.5 – 67.0
VertRefresh 50.0 – 75.0
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EndSection

Section “Monitor”
Identifier “monitor2″
VendorName “Generic”
ModelName “Flat Panel 1280×1024″
HorizSync 31.5 – 67.0
VertRefresh 50.0 – 75.0
ModeLine “768×576″ 50.0 768 832 846 1000 576 590 595 630
ModeLine “768×576″ 63.1 768 800 960 1024 576 578 590 616
EndSection

Section “Monitor”
Identifier “aticonfig-Monitor[0]”
Option “VendorName” “ATI Proprietary Driver”
Option “ModelName” “Generic Autodetecting Monitor”
Option “DPMS” “true”
EndSection

Section “Device”
Identifier “device1″
Driver “vesa”
Option “DPMS”
EndSection

Section “Device”
Identifier “aticonfig-Device[0]”
Driver “fglrx”
Option “EnableMonitor” “crt2″
EndSection

Section “Screen”
Identifier “screen1″
Device “device1″
Monitor “monitor1″
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Virtual 1024 768
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SubSection “Display”
Virtual 1024 768
Depth 15
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SubSection “Display”
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SubSection “Display”
Virtual 1024 768
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Section “Screen”
Identifier “aticonfig-Screen[0]”
Device “aticonfig-Device[0]”
Monitor “aticonfig-Monitor[0]”
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EndSection

Riferimenti: xorg.conf