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Archivio Novembre 2006

Il Muro Di Gomma Scricchiola

27 Novembre 2006 Commenti chiusi

lunedì, 06 novembre 2006
Il Gazzettino parla delle scie chimiche

Riportiamo l’articolo sulle scie chimiche apparso sul Gazzettino

Un ingegnere elettronico segnala la presenza di scie misteriose che non possono essere attribuite ai soli voli degli aerei di linea

Cittadini preoccupati dal cielo “grigliato”

(A.V.) Scie bianche lasciate da decine di aerei che si intersecano sopra il cielo di Treviso? Linee e reticolati ad alta quota che si allargano trasformandosi lentamente in ammassi nuvolosi? Le segnalazioni giungono da qualche cittadino preoccupati da strane scie bianche che si sono formate ieri mattina sopra le teste dei trevigiani dopo il passaggio di numerosi aerei: “Se si guarda il cielo di Treviso questa mattina (ieri per chi legge) si vedono delle scie che fisicamente non possono esistere a quelle quote e con le attuali condizioni atmosferiche – spiega Giuliano Dal Forno, ingegnere elettronico – Non è acqua quella che spruzzano quegli aerei. A quelle quote e a quelle temperature i cristalli di ghiaccio sublimano. E poi nell’aria in questi giorni non c’è umidità per via di una corrente d’aria fredda che viene da Nord. Quegli aerei spruzzano qualcos’altro”.

La preoccupazione e il sospetto che si possa trattare di sostanze pericolose aumentano con il continuo passaggio di aerei: “Nemmeno in guerra passano così tanti aerei. Solo oggi ne sono passati a decine sopra le nostre teste – continua l’ingegnere che come altri cittadini ha segnalato il caso – Non possono essere tutti aerei di linea. Sopra il cielo della nostra città c’è qualcosa che non va”. Una mamma “preoccupata” si domanda che cosa possano essere quelle linee: “Questa mattina il cielo era serenissimo. Poi dalle 10 circa sono apparsi gli aerei e stanno facendo un grigliato preoccupante”.

Un’altra cittadina alla preoccupazione per le strane linee geometriche, aggiunge il timore per l’assenza di rumore al passaggio degli aerei: “Da mesi ne passano tantissimi. Non ce ne accorgiamo perché non fanno rumore – spiega Emma Marcheggiano – Lasciano in cielo delle scie che si incrociano formando delle figure geometriche e che si intersecano ad angolo retto. Non si sente nessun rumore al passaggio degli aerei. Poi si vedono queste scie che si allargano fino a formare delle nuvole. Potrebbero essere sostanze inquinanti. Ho notato che fino all’anno scorso c’erano stormi di stornelli sopra il cielo della città. Quest’anno non sono più tornati”.

Il fenomeno delle scie che formano reticolati è conosciuto su scala mondiale. Tanto che esiste da tempo un sito internet – http://www.sciechimiche.org – dove vengono segnalate i reticolati bianchi sospetti comparsi nei cieli di tutto il globo: “I primi che hanno cominciato a vedere queste linee che si incrociano in cielo sono stati gli abitanti di una piccola cittadina del Canada nel ’98. Gli Stati Uniti sono tra i paesi più colpiti”. Nel sito è anche stata proposta una petizione contro le scie chimiche: “Il punto è che le scie rilasciate da questi aerei non ancora identificati contengono sostanze nocive all’uomo – si legge nel sito – e soprattutto non sono ancora chiari i motivi per cui queste operazioni vengono effettuate. In altri paesi come il Canada molte persone si sono già mobilitate.

Gazettino Domenica 5 novembre 2006.
postato da: Scie Chimiche alle ore 11:51 | link | commenti
categorie: gazzettino, scie chimiche, scie aerei, articoli sulle scie chimiche

Sito dell’articolo sul gazzettino:
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=3139953&Luogo=Treviso&Data=2006-11-5&Pagina=3
Riferimenti: Il Muro Di Gomma Scricchiola

Scatole Della Memoria 2006

12 Novembre 2006 Commenti chiusi

Giancarlo Algieri (www.oseido.tk) Dall’ottobre 2006 e’ alle dipendenze di una societa’ con la qualifica di tecnico informatico. Nel 2005 scopre il mondo dell’open source e di unix, rimanendone folgorato. Comincia a collaborare con il Blue-Train di Poggibonsi con Elio Petrangeli (http://www.bluetrainclub.it/). Comincia una stretta collaborazione fra i due, i quali realizzano in meno di un anno, 4 aule informatiche linux dislocate sul territorio. Il cuore innovativo e sperimentale delle loro idee risiede nelle aule multimediali poste al Blue Train di Poggibonsi, e nella Casa Del Popolo di Colle Val d’Elsa, in via Oberdan interconnessi attraverso una VPN sperimentale. Matteo Lotti (www.scappo.it) Lavora come grafico nel suo studio ?Genial Pixel? di Colle di Val d’elsa (SI) dove si e’ avvicinato alla fotografia ed ha cominciato ad amarla. I tre partecipano a Scatole della memoria 2006

Riferimenti: Scatole Della Memoria

Siamo Tutti In Pericolo

6 Novembre 2006 Commenti chiusi

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Bios Request

5 Novembre 2006 1 commento

Hi, we are the “Alice Italia S.R.L company”, and we wont know a way for flash the bios of your “zacaro” wireless router.
We have search it in you web site, but this software isn’t present.
Tank you for the attention.
Riccardo
Riferimenti: Bios Request

Recessione Contratto

1 Novembre 2006 1 commento

Io, Giancarlo Algieri, espongo la volonta’ di recedere dal contratto stipulato con la cooperativa sociale Nuovi Orizzonti, con sede in Via Pertini 2, localita’ Montarioso, monteriggioni, a seguito di motivazioni personali. Tale contratto prevedeva numero 50 ore di attivita’ in aula da svolgersi con un disabile (di cui ne sono state svolte 45), ed un rimanente numero di ore da svolgersi all’interno del progetto PAAS nei locali della casa del popolo in Via oberdan a Colle Val D’elsa.

In Fede: